"Una legge che non ci piace e un ordine del giorno sulla ripubblicizzazione dell'acqua che improvvisamente sparisce, a riprova di ambiguità e voglie antireferendarie – dice Giuseppe Brogi, coordinatore regionale di Sel, in merito all'approvazione della Legge di riordino degli Ato in Toscana -. Avevamo manifestato le nostre critiche alla legge di riordino della governance su acqua e rifiuti, che non considera la volontà dei cittadini espressa nei referendum sull'acqua. La ripubblicizzazione del servizio idrico certamente è un processo complesso e graduale, tuttavia nella legge occorreva indicare questa prospettiva e su quella plasmare l'impianto istituzionale. Inoltre, un ordine del giorno di accompagnamento che almeno provava a recuperare questa volontà è stato rapidamente accantonato, a dimostrazione che anche un segno di coerenza con i referendum disturbava settori consistenti del Pd, non a caso impegnati in alcune parti della Toscana a prolungare arbitrariamente le concessioni alle Spa che gestiscono l'acqua”.
“Il valore dell'acqua bene comune e il rispetto della volontà dei cittadini – conclude Brogi – per Sinistra Ecologia Libertà sono elementi essenziali di buona politica e per noi la battaglia continua, poi nel centrosinistra non ci si lamenti se cresce l'antipolitica, alimentata anche dall'incoerenza".
Firenze, 22 dicembre 2011