AnsaldoBreda di Pistoia: no alla svendita
nell’appoggiare appieno l’iniziativa dell’RSU di AnsaldoBreda alla manifestazione Nazionale del 25 Novembre a Roma,
spera vivamente nel senso del dovere delle lavoratrici e dei lavoratori nell’essere presenti, uniti, nel manifestare il proprio dissenso.
Il dissenso che noi abbiamo è nelle scelte della politica, che per adesso non si è mossa per salvaguardare il settore trasporti, che ha lasciato che l’A.D. Orsi affossasse il valore della nostra azienda, con le sue dichiarazioni, mai smentite, di volersi disfare di AnsaldoBreda.
La nostra Azienda è in crisi per la cattiva gestione, per i mancati investimenti in ricerca tecnologica, perché invece di puntare sulle nuove forze, si è affidata a tanti “ex” a vario titolo.
L’interesse di troppi è stato quello di far vivere AnsaldoBreda, ed è stato fine a se stesso.
È il momento dire NO tutti insieme, impiegati e operai, perché questa “crisi” tocca tutti indistintamente.
La vendita adesso, come fra due anni, non sarebbe la cura ai malestri del passato, ma comporterebbe immediatamente immense perdite di posti di lavoro, a partire dall’indotto e per finire tra i dipendenti diretti.
A qualcuno le iniziative intraprese fino ad oggi sono sembrate inefficaci, ma è l’unico modo che abbiamo per dire: “Noi non siamo d’accordo”, la nostra dignità i nostri diritti vanno rispettati. Non ci abituiamo a questa calma piatta, perché “L'abitudine rende sopportabile anche le cose spaventose” (Esopo), allora è il momento di lottare per noi, per difendere il nostro lavoro, per il futuro delle nostre famiglie e di una città intera.
- Per una diversa gestione di AnsaldoBreda, che punti allo sviluppo tecnologico, che faccia sì che il lavoro di ognuno di noi possa essere riconosciuto eccellente;
- Per fermare i programmi di dismissione di Finmeccanica;
- Per una politica che dicendo di puntare sulla crescita sostenibile, dichiari strategico il settore trasporti;
Il 25 novembre scendiamo in piazza!




























