Livorno: Giorgio Airaudo, candidato Sel alla Camera, presenta il suo libro “La solitudine dei lavoratori”
Ancora un colpo agli invalidi

Negli scorsi giorni, fatti di feste, salite in politica e primarie, l’INPS, facendo riferimento a sentenze contradditorie della magistratura, ha deciso di tagliare l’assegno agli invalidi civili (persone affette da malattia importante con impossibilità di lavoro cui spetta 275,87 euro al mese) per i casi in cui il reddito cumulato con il coniuge supera i 16mila euro (lordi!) all’anno.
Le gravissime invalidità possono avere anche il cosiddetto assegno di accompagnamento (pari a 489 euro, che non bastano nemmeno per Leggi…
Cartolina
Proposta 1:
DIFENDERE ARTICOLO 18.
Proposta 2:
sostenere sempre i lavoratori.
Proposta 3:
sostenere la cgil.
Alessandro
Cartolina
Proposta 1:
portare gli anni contributivi per la pensione a 35 per tutti compreso i parlamentari.Chi viene eletto in parlamento per 5 anni deve avere i contributi per 5 anni, ma per avere la pensione deve LAVORARE e PAGARE i contributi per altri 30 ANNI come facciamo noi dipendenti!!!!!
Proposta 2:
inserire la patrimoniale come in francia,togliendo le tasse in proporzione iniziando dalle pensioni minime.
Proposta 3:
vietare la candidatura in tutte le elezioni sia politiche che amministrative per chi è indagato o condannato e condannare con la galera il falso in bilancio e l’evasione fiscale.
Carlo Niccolini
Sel partecipa alla manifestazione nazionale del 20 ottobre della CGIL per il lavoro
La CGIL ha promosso per il 20 ottobre una grande manifestazione nazionale a Roma per riportare il lavoro ad essere la priorità assoluta dell’impegno sindacale e politico.
E’ un appuntamento molto importante per riportare la politica ad intervenire sui processi reali che incidono sui problemi concreti delle persone. Leggi…
Documento ‘Cammini Euromediterranei’
Quale strada? Quale cammino?

Sinistra Ecologia e Libertà traccia la linea “Cammini Euromediterranei” partendo dalla Toscana
La cultura non può ridursi a spot estemporanei
I tagli colpiscono anche la Scuola comunale di musica Verdi, ed è bagarre.
L’amministrazione taglia i finanziamenti ad una pietra miliare della cultura pratese, e lo fa, naturalmente in modo discriminante , senza regole e senza tutelare le fasce più deboli della popolazione.
Cosa sta succedendo? Semplice, adesso la scuola ha circa 700 studenti, ma purtroppo, a causa dei tagli, imposti dal Comune, il prossimo anno potrà farne iscrivere solamente circa 500. Ed è bagarre: si è scatenata la corsa alla re-iscrizione da parte dei 700, senza che nessuno abbia chiaro quale criterio sarà applicato per la scelta degli studenti iscrivibili, con buona pace di chi, invece, volesse iscrivere, come nuovo studente e si troverà automaticamente escluso.
E’ vero, è un periodo difficile, questo governo di burocrati taglia i fondi, i comuni devono adeguarsi ed i cittadini pagare il conto di una classe politico-tecnica che tiene più ai bilanci (ed ai propri stipendi) che alla formazione ed alla cultura.
Ma ciò che non capiamo è come mai non ci siano criteri oggettivi per la scelta degli studenti che potrebbero essere iscritti al prossimo anno di una scuola Comunale; non potrebbe, il Comune, semplicemente dare la precedenza alle fasce più’ deboli della popolazione introducendo l’obbligo della presentazione dell’ISEE per essere ammessi? Eliminando anche l’assurda distinzione tra vecchi e nuovi iscritti, hanno forse delle colpe le famiglie i cui figli sono nati dopo il 2004?
Potrebbe essere un metodo semplice, democratico e limpido per dare la possibilità anche a chi non può permettersi costose lezioni private di elevarsi culturalmente coltivando una passione che non dovrebbe avere confini sociali; non dovrebbe essere questa la funzione di un ente pubblico?
La cultura non può essere solo quella degli spot e delle grandi sceneggiature, sarebbe stato meglio prevedere anche un investimento in qualcosa culturalmente permanente come la Scuola di Musica Comunale. Permettendo ai nostri figli, di seguire gli ottimi corsi di musica della Verdi che fino ad oggi sono stati un fiore all’occhiello della nostra città.
Questo si che sarebbe stato investire sul futuro, e sarebbe stato sicuramente meno “visionario”.
Sinistra ecologia libertà Prato
Mutamento climatico, siccità, alcune proposte
Un problema a cui dobbiamo trovare risposte “efficaci e giuste” è quello degli effetti profondi operati sull’Ambiente ed il corpo sociale dai mutamenti climatici; la fase siccitosa prolungata e le sempre più frequenti bombe di acqua concentrate in ristretti spazi territoriali e temporali al termine della mancanza di precipitazioni ed in grazia dell’aumento delle temperature, non trovano risposte adeguate nel merito come rispetto ai tempi in cui il clima è cambiato. Leggi…









