Ato acqua: una legge che non ci piace, condizionata da voglie antireferendarie
"Una legge che non ci piace e un ordine del giorno sulla ripubblicizzazione dell'acqua che improvvisamente sparisce, a riprova di ambiguità e voglie antireferendarie – dice Giuseppe Brogi, coordinatore regionale di Sel, in merito all'approvazione della Legge di riordino degli Ato in Toscana -. Avevamo manifestato le nostre critiche alla legge di riordino della governance su acqua e rifiuti, che non considera la volontà dei cittadini espressa nei referendum sull'acqua. La ripubblicizzazione del servizio idrico certamente è un processo complesso e graduale, tuttavia nella legge occorreva indicare questa prospettiva e su quella plasmare l'impianto istituzionale. Inoltre, un ordine del giorno di accompagnamento che almeno provava a recuperare questa volontà è stato rapidamente accantonato, a dimostrazione che anche un segno di coerenza con i referendum disturbava settori consistenti del Pd, non a caso impegnati in alcune parti della Toscana a prolungare arbitrariamente le concessioni alle Spa che gestiscono l'acqua”.
Per Samb e Diop, per un’Italia migliore. Il messaggio di Nichi Vendola
"Quella di pochi giorni fa a Firenze e’ stata una giornata terribile che mai avremmo voluto vivere, che non dovremo ne’ potremo dimenticare. Vogliamo stringerci agli amici e ai parenti di Samb Modou e Diop Mor e a tutta la comunita’ senegalese del capoluogo toscano per esprimere la nostra vicinanza e il nostro affetto piu’ profondo. Il loro dolore e’anche il nostro.Oggi piu’ che mai occorre una reazione forte, decisa ed immediata per recidere questa spirale, nella quale vogliamo essere in prima linea insieme a tutte le altre forze politiche e sociali democratiche e antirazziste. Serve – conclude Vendola – una mobilitazione continua contro la sedimentazione di subculture razziste e xenofobe, una battaglia per un societa’ diversa e accogliente, capace di aprirsi agli altri, al diverso, per una societa’ piu’ umana e solidale".
Cosi Nichi Vendola nel messaggio di adesione di Sinistra Ecologia Liberta’ al corteo promosso dalla comunita’ senegalese che sfilera’ sabato pomeriggio per le vie di Firenze.
Le adesioni della coalizione Toscana Democratica e di Sel Toscana alla manifestazione
Toscana Democratica con i senegalesi e la città, contro il razzismo e per la convivenza
La coalizione Toscana Democratica aderisce alla manifestazione di sabato 17 dicembre in piazza Dalmazia a Firenze per solidarietà verso i familiari di Samb Modou e Diop Mor, nostri concittadini e fratelli, di cui oggi piangiamo la morte per mano di un omicida ispirato dall'ideologia di estrema destra xenofoba e razzista.

TUTTI CONTRO IL RAZZISMO – 17 dicembre, manifestazione a Firenze
Appello Coordinamento senegalese

Solidarietà alla comunità senegalese. Follia e razzismo quando s’incrociano producono tragedie
"Siamo vicini alla comunità senegalese fiorentina e toscana che ha perso due fratelli e ci auguriamo la guarigione dei feriti". Giuseppe Brogi, coordinatore regionale di Sinistra Ecologia Libertà e Lorenzo Falchi, coordinatore di Sinistra Ecologia Libertà provinciale esprimono la solidarietà del partito ai familiari delle vittime e alla comunità senegalese duramente colpita questa mattina a Firenze. "Se è vero che la follia è imperscrutabile – aggiungono Brogi e Falchi – è indubbio che assurde teorie razziste sono il terreno di coltura nel quale possono crescere l'intolleranza, la violenza, la ricerca di capri espiatori, fino alla strage accaduta a Firenze. E' essenziale, specie nei momenti bui, che viva e si irrobustisca incessantemente una cultura alternativa fatta di umanità, legami sociali, solidarietà, contrasto culturale e politico di qualunque istinto o tesi razzista".
Firenze, 13 dicembre 2011
Mobilitiamoci! Ecco le nostre proposte
Ecco il il testo del volantino da scaricare con il parere di SEL sulla manovra del governo Monti e le nostre proposte, il testo su un’altra manovra possibile e della nostra posizione sulle pensioni e previdenza.
Gravissima la scelta di prorogare le concessioni dell’acqua ai privati
Firenze, 6 dicembre. Oggi si è consumata una rottura politica e sociale molto forte fra molti sindaci toscani e le cittadine e i cittadini italiani. L'esito dei referendum del giugno scorso è stato netto: la maggioranza del popolo italiano ha detto che l'acqua è un bene pubblico e comune che non può essere privatizzato.
Brogi – Sel Toscana: “Pensioni, casa, Iva e buio assoluto su grandi patrimoni e ricchezze. Non possono pagare sempre i soliti, la manovra va cambiata”
Firenze, 5 dicembre 2011 – “Pensioni, casa, Iva: il grosso della manovra è in queste tre parole, poi c'è la foglia di fico delle tasse su alcuni beni di lusso – dice il Coordinatore regionale di Sel Toscana Giuseppe Brogi sulla manovra del governo -. Non possono pagare sempre gli stessi: ceti popolari e ceti medi e quelli che le tasse le hanno sempre pagate. Il risultato sarà di impoverire ancor più milioni di persone che stanno già male, salvare ricchi ed evasori, deprimere l'economia in una fase già recessiva. I riflettori del governo sono puntati sul debito pubblico, buio assoluto sulle ricchezze private: grandi patrimoni e ricchezze accumulate grazie a evasione, economia sommersa e illegale, un pozzo senza fondo dal quale attingere tutte le risorse per salvare l'Italia e promuovere lavoro ed uno sviluppo equo e sostenibile, di cui nella manovra non c'è traccia”.
“La manovra va cambiata – conclude Brogi -, nel Parlamento e nella società: le alternative ci sono, bisogna volerle”.
Acqua – Sel Toscana: “Dalla Toscana un colpo alla volontà espressa dai referendum. Sindaci e Regione fermino l’Ato 2”
Firenze, 5 dicembre 2011 - La proposta dell'Ato 2 Basso Valdarno di prolungare la concessione all'azienda Acque spa fino al 2026, all'ordine del giorno dell'assemblea convocata per domani, va contro la volontà popolare emersa dal voto ai referendum sul servizio idrico.












