Se non ora quando? Domenica 13 febbraio giornata nazionale di mobilitazione delle donne
"… Il modello di relazione tra donne e uomini, ostentato da una delle massime cariche dello Stato, incide profondamente negli stili di vita e nella cultura nazionale, legittimando comportamenti lesivi della dignità delle donne e delle istituzioni. Chi vuole continuare a tacere, sostenere, giustificare, ridurre a vicende private il presente stato di cose, lo faccia assumendosene la pesante responsabilità, anche di fronte alla comunità internazionale. Noi chiediamo a tutte le donne, senza alcuna distinzione, di difendere il valore della loro, della nostra dignità e diciamo agli uomini: se non ora, quando? è il tempo di dimostrare amicizia verso le donne".
"Se non ora quando": tutti gli appuntamenti in Toscana
Aggiornamenti sul sito
http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com/
AREZZO – 13 febbraio, ore 16.30 ritrovo in Piazza Guido Monaco, ore 17.00 partenza del corteo e arrivo in Piazza San Francesco. Info: arezzo.senonoraquando@gmail.com
DONORATICO (Comune di Castagneto Carducci- LI) – 13 febbraio, Piazza della Stazione
EMPOLI – 13 febbraio, ore 16.30, piazza della Vittoria. Per info: http://www.facebook.com/pages/Se-non-ora-quando-Empoli/171495832886879
FIRENZE – 13 febbraio, ore 14.00, piazza dei Giudici (corteo che proseguirà fino a piazza della Repubblica), info: http://www.facebook.com/profile.php?id=1196886795#!/event.php?eid=182821248424901
FOLLONICA (GR) – 13 febbraio, oree 11.30, Piazza Sivieri (Ex Coop), info: mirjam.giorgieri@gmail.com oppurehttp://www.facebook.com/event.php?eid=162311980486770¬if_t=event_wall#wall_posts
GROSSETO – 13 febbraio, ore 15.45, Piazza Rosselli/Piazza Dante
ISOLA D’ELBA P – 13 febbraio, ore 15.00-18.00
LIVORNO – 13 febbraio, ore 10.00, Gazebo Terrazza Mascagni, ore 15 Cantiere Orlando
LUCCA – 13 febbraio, ore 15.30, corteo da Piazza S. Maria a Piazza Napoleone, per info: luccacittadelledonne@yahoo.it
MARINA DI MASSA (MS)- 13 febbraio, ore 14.00, Pontile di Marina di Massa, info: http://www.facebook.com/profile.php?id=1182197848#!/event.php?eid=125890494147618
MASSA – 13 febbraio, ore 10.00, P.zza Aranci (davanti a Palazzo Ducale) Presidio
MASSA MARITTIMA (GR) – 13 febbraio, 10.00-13.00, Piazza Garibaldi
ORBETELLO (GR) – 13 febbraio, ore 16.30, corteo e musica in piazza
PIOMBINO (LI) – 13 febbraio, ore 16.00, Piazza Cappelletti
PISA – 13 febbraio, ore 14,30, piazza S.Antonio, corteo per Corso Italia, Ponte di mezzo, Lungarno Pacinotti, Via S. Maria, Piazza dei Miracoli
PISTOIA – 13 febbraio, ore 15,30, Piazza Gavinana
PONTEDERA (PI) – 13 febbraio, ore 11.00, Piazza Curtatone (Chiesa del Crocifisso)
PRATO – 13 febbraio, ore 15.00, Piazza del Comune, info: http://www.facebook.com/home.php#!/event.php?eid=189091984454284
SAN MINIATO (PI) – 13 febbraio, ore 10.00, sit in manifestazione nella piazza del Bastione
SIENA – 13 febbraio, ore 15.30, Piazza Salimbeni
VIAREGGIO (LU) – 13 febbraio, ore 14.30-19.00, Piazza Margherita
Appello "Se non ora quando?" Domenica 13 febbraio giornata nazionale di mobilitazione delle donne
Due appelli a sostegno della Fiom
Rodotà, Gallino e altri: Appello a sostegno della Fiom
Abbiamo deciso di costituire un’associazione, «Lavoro e libertà», perché accomunati da una comune civile indignazione. La prima ragione della nostra indignazione nasce dall’assenza, nella lotta politica italiana, di un interesse sui diritti democratici dei lavoratori e delle lavoratrici. Così come nei meccanismi elettorali i cittadini sono stati privati del diritto di scegliere chi eleggere, allo stesso modo ma assai più gravemente ancora un lavoratore e una lavoratrice non hanno il diritto di decidere, con il proprio voto su opzioni diverse, di accordi sindacali che decidono del loro reddito, delle loro condizioni di lavoro e dei loro diritti nel luogo di lavoro.
La società civile con la Fiom: “Sì ai diritti, No ai ricatti”. Firma l’appello di Camilleri, Flores d’Arcais e Hack
Il diktat di Marchionne, che Cisl e Uil hanno firmato, contiene una clausola inaudita, che nemmeno negli anni dei reparti-confino di Valletta era stata mai immaginata: la cancellazione dei sindacati che non firmano l’accordo, l’impossibilità che abbiano una rappresentanza aziendale, la loro abrogazione di fatto. Questo incredibile annientamento di un diritto costituzionale inalienabile non sta provocando l’insurrezione morale che dovrebbe essere ovvia tra tutti i cittadini che si dicono democratici. Eppure si tratta dell’equivalente funzionale, seppure in forma post-moderna e soft (soft?), dello squadrismo contro le sedi sindacali, con cui il fascismo distrusse il diritto dei lavoratori a organizzarsi liberamente.









